#EleLombardia Dalle promesse alle azioni concrete.

 cementoIl 6 febbraio sono stato invitato da Legambiente Lombardia ad un confronto con altri candidati sul tema del consumo di suolo. Il clima era disteso, forse troppo, e ad un certo punto mi è venuta spontanea una proposta semplice: visto che siamo tutti d’accordo sul fatto che non si possa continuare a consumare suolo fertile per inutili edifici destinati a rimanere vuoti, perché non ci impegnamo da subito per una moratoria al consumo di suolo agricolo in Lombardia, prevedendo che si possa edificare solo sul costruito?
Dagli altri ospiti solo sguardi imbarazzati. Perché quando dalle belle parole si cerca di passare ai fatti concreti, ad azioni che possano realmente incidere sulle scelte delle future amministrazioni, allora i nodi vengono al pettine. Nessuno dei rappresentanti degli altri schieramenti ha ritenuto di rilanciare la proposta, nè tantomeno di farla propria (almeno per ora). Solo il moderatore di Legambiente mi ha invitato a riproporla pubblicamente. Per questo ritengo opportuno provare a sintetizzare alcune proposte chiare che come candidato regionale M5S vorrei portare avanti:

1. Sottoscrizione dei candidati M5s dell’appello lanciato dal forum SALVIAMO IL PAESAGGIO, DIFENDIAMO I TERRITORI http://www.eddyburg.it/2013/02/8-domande-ai-candidati-alle-elezioni.html (l’appello è per i candidati nazionali, ma tutti dovremmo sottoscriverlo)

2. Proposta di moratoria al consumo di nuovo suolo agricolo in Lombardia (qui alcuni dati). Stabilire un principio alto, serve a non ricadere nel tranello delle compensazioni, preventive o successive che siano…

3. Proposta (qui il link alla proposta che ho pubblicato su LQFB ) per riqualificare le cascine abbandonate a Milano, affidandole ad alcune delegazioni estere presenti ad expo (quelle che presenteranno il miglior progetto di riqualificazione ed investiranno per la realizzazione). Le cascine diventerebbero i quartieri generali delle delegazioni durante i 6 mesi di expo, per poi tornare ad essere usufruite da associazioni e start-up, attraverso appositi bandi publici.

Sono 3 azioni concrete e realizzabili. Rivolte a quanti sostengono che noi non abbiamo proposte.

Il confronto è aperto

Ci vediamo in Regione, sarà un piacere.

🙂

#Elelombardia, il costo (pubblico) delle notizie in Regione.

La fantasia di chi sperpera il denaro pubblico non ha limiti

Avete presente quei trafiletti di pubblicità legale, aste, appalti che appaiono sui quotidiani? Per lo più risultano incomprensibili ai non addetti ai lavori ma a volte può essere interessante dargli un’occhiata. Nei giorni scorsi ad esempio ne ho trovato uno che riguardava l’ambito giornalistico. Ho così scoperto uno dei tanti rivoli in cui finiscono i soldi di chi paga le tasse. La regione Lombardia è pronta a spendere 275.000 euro per un: “servizio di fornitura all’Agenzia di Stampa della Giunta Regionale “Lombardia Notizie”, in tempo reale, di una appropriata selezione dei lanci di tutte le principali agenzie di stampa italiane contenenti notizie, commenti o prese di posizione di interesse della Giunta Regionale”.

Giusto per capire di cosa stiamo parlando, Lombardia Notizie è l’agenzia di stampa della regione. Ci lavorano 12 giornalisti e un direttore. Sul tavolo di ognuno di loro c’è un computer su cui scorrono le agenzie di stampa. E’ anche possibile fare apparire solamente le notizie relative a un argomento. La scorsa settimana, ad esempio, in una giornata media apparivano circa 200 notizie contenenti la parola Lombardia. Evidentemente troppe per i 13 giornalisti che devono ricorrere ad un aiuto esterno per leggerle e, qui viene il bello, valutarle.

Una parte fondamentale del mestiere giornalistico è proprio quella di valutare una notizia. Immaginate un giornale o un direttore che paga qualcuno perché gli dica cosa è una notizia e cosa non lo è. Suona come una barzelletta ma è quello che ha fatto e continuerà a fare almeno per i prossimi 3 anni l’efficiente regione dalla celeste guida.

P.s. Questa è la più curiosa ma non la sola incongrua spesa del regione in questo ambito. Un elenco completo potete leggerlo qui nell’articolo di Andrea Montanari su Repubblica

Chissà se l’ha scritto da solo o ha avuto bisogno anche lui di un appropriato aiutino?

#EleLombardia, a proposito di greenwashing

Devo dire che per qualche giorno ho pensato che il centro sinistra avesse azzeccato la mossa. Candidare nella nostra regione il figlio di Giorgio Ambrosoli era una scelta in favore della legalità che andava oltretutto a coinvolgere un personaggio finora estraneo alla logica dei partiti.

Ho pensato e mi sono sbagliato.

Dai tempi di Craxi…

La prima scelta di Ambrosoli candidato – al di là dell’idea per noi oscena di essere nominato dai segretari anziché scelto dagli elettori – dimostra che Ambrosoli è solo la faccia pulita di un sistema vecchio, greenwashing, appunto.

A coordinare la sua campagna elettorale ha infatti chiamato Stefano Rolando, il “rieccolo” del marketing politico Italiano. Di lui sentii parlare per la prima volta da bambino quando Craxi lo chiamò al Governo a occuparsi di quello strategico sistema di corruzione dei media che porta il nome di Dipartimento Informazione e Editoria, determinante nell’assegnazione dei fondi pubblici ai quotidiani. Fu poi confermato dai suoi successori Fanfani, Goria, De Mita, Andreotti, Amato, Ciampi, Berlusconi e Dini.

Liquidato da Prodi, passa poco e il nostro ritrova il suo spazio; a chiamarlo questa volta è il “celeste”; grazie a lui il nostro nel 1997 diventa direttore generale e coordinatore dei direttori Generali della Regione Lombardia.

Non vado avanti anche perchè per enumerare i posti e postticini che il nostro è riuscito ad accumulare in una vita di governo e sottogoverno ci vorrebbe ben più di un post.

Era solo per dire che con questo nuovo che avanza possiamo stare tranquilli sul fatto che il PdmenoL non è messo meglio del Pdcon la L che per salvarsi punta sull’uomo che ha indebitato la città di Milano in favore delle banche (per questo è infatti sotto processo) e ha regalato la rete in fibra agli amici.

#EleLombardia, Il bello è partecipare.

Sono passati 18 mesi dalle ultime elezioni comunali di Milano, in cui partecipai come candidato del Movimento 5 stelle. Fu una grande esperienza, che ci portò per la prima volta dentro Palazzo Marino, con un consigliere comunale, e 10 consiglieri di zona.
Dopo la scelta del nostro portavoce, in un’assemblea che credo ricorderemo per tanto tempo come un grande momento democratico di partecipazione, (io arrivai secondo per un solo voto di scarto rispetto a Mattia, in base al sistema degli “scontri diretti”), partì la nostra campagna elettorale, fatta senza soldi, ma con le risorse e l’energia che ognuno aveva a disposizione. Io ci misi un po’ del mio tempo, e personalizzai il mio camper…

Furono settimane intense, per tutti noi era un’esperienza nuova, si facevano incontri di ogni genere, dai corsi di alfabetizzazione digitale, ai confronti con il sindaco ed i diversi candidati.

Partecipare a quell’esperienza per me fu di per sé una vittoria, e fu allo stesso tempo la dimostrazione che era davvero possibile entrare in prima persona dentro le istituzioni anche per i comuni cittadini senza apparati di partito alle spalle.  Ed era possibile farlo dentro il Movimento 5 Stelle.

Oggi ci risiamo. Tra poche settimane (forse) ci saranno le elezioni regionali per la Lombardia, e tra qualche mese le Politiche. Siamo cresciuti oltre ogni aspettativa, e ci attendono sfide sempre più difficili.
Partecipare per me è una scelta naturale, e poterlo fare utilizzando gli strumenti di rete oggi a disposizione, è segno di un cambiamento importante che sta attraversando il #M5S.

Mi candido al consiglio regionale della Lombardia per Milano e Provincia, accettando il confronto che si svilupperà in rete ed in assemblea.

Sarà interessante vedere come la campagna elettorale sarà seguita e costruita in rete, magari superando i numeri registrati sui social durante #EleSicilia, appena conclusasi con l’affermazione del Movimento 5 stelle come primo partito dell’isola.

Vi invito a seguire #EleLombardia su Twitter, ed i canali che andremo a costruire, per conoscere le prossime attività del Movimento in Lombardia

Pubblico sul mio canale youtube alcuni video in cui rispondo alle domande rivolte a tutti i candidati. A Milano saranno inseriti nelle liste M5S 13 donne e 13 uomini, poi con tutti gli iscritti m5s della Lombardia, sceglieremo il nostro presidente. Qui le modalità di voto. Le due fasi si svolgeranno sul portale del Movimento, in cui tutti gli iscritti entro il 30/09/2012 che avranno inviato la carta d’identità entro il 2/11/2012 avranno diritto di esprimere 3 preferenze per i consiglieri e dopo alcuni giorni potranno votare per il candidato presidente.

Il camper è pronto a partire.

Stay tuned!

Renato

Come si vota per #EleLombardia #M5s

Lo staff M5S ha optato per le elezioni in  Regione Lombardia per lo stesso sistema di scelta dei candidati implementato per le elezioni politiche su scala nazionale.

– LE VOTAZIONI PER LA SCELTA DEI CANDIDATI DI OGNI LISTA PROVINCIALE SARANNO EFFETTUATE SUL PORTALE DEL MOVIMENTO

– L’ELETTORATO ATTIVO (cioè chi vota) E L’ELETTORATO PASSIVO (cioè chi si può candidare) E’ DETERMINATO CON GLI STESSI CRITERI DELLE POLITICHE E CIOE’ IN TUTTI COLORO CHE SI SONO ISCRITTI AL PORTALE DEL MOVIMENTO ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2012 E HANNO INVIATO IL DOCUMENTO DI IDENTITA’ (anche se è ancora in corso di certificazione l’importante è che lo abbiano inviato) ENTRO VENERDI’ 02/11/12 ore 24 ora italiana.

Nessun altro requisito è richiesto (non sere essere già stati candidati), se non i soliti previsti per i candidati del MoVimento (incensurati, non iscritti ai partiti, non più di 1 legislatura)

– NON ARRIVERANNO MAIL AGLI ISCRITTI (come fatto per le politiche) MA SARANNO RACCOLTE LE RICHIESTE DI CANDIDATURA NELLE MODALITA’ CHE OGNI PROVINCIA VORRA’ ADOTTARE, ED ENTRO IL GIORNO 15 NOVEMBRE 2012 (UNICA ECCEZIONE PROVINCIA MILANO ENTRO IL 18 NOVEMBRE a causa della quantità notevole di candidati) DA OGNI PROVINCIA DEVONO PERVENIRE GLI ELENCHI DI COLORO CHE SI PROPONGONO COME EVENTUALI CANDIDATI DELLE LISTE PROVINCIALI CON L’INDICAZIONE DEI DATI ANAGRAFICI E DELLA MAIL CON CUI SI E’ ISCRITTI AL PORTALE DEL MOVIMENTO. 

– RICEVUTI QUESTI ELENCHI, LO STAFF, VERIFICATO IL POSSESSO DEI REQUISITI,  ATTIVERA’ A CIASCUNO DI COSTORO UNA NUOVA SEZIONE SUL PROPRIO PROFILO NELLA QUALE INSERIRE I DATI PER LA CANDIDATURA (breve curriculum, lettera d’intenti, link ai social network, video, foto, ecc ecc) CHE DOVRANNO COMPILARE

– GLI ELENCHI DEI CANDIDATI SARANNO COMUNQUE VISIBILI ANCHE SUL BLOG LOMBARDIA

– SUCCESSIVAMENTE PER CIASCUNO DI QUESTI CANDIDATI SARA’ POSSIBILE VOTARE ESPRIMENDO AL MASSIMO 3 PREFERENZE

– IN UNA SECONDA FASE, DOPO QUALCHE GIORNO, TUTTI GLI UTENTI (sempre iscritti entro il 30/09) POTRANNO VOTARE TRA QUESTI 80 SELEZIONATI, IL CANDIDATO PRESIDENTE CON LO STESSO SISTEMA DI VOTO.

– E’ IMPORTANTE CHE, NELLA FASE DI RACCOLTA DELLE CANDIDATURE, CHI SI PROPONE ESPRIMA GIA’ FIN DA ADESSO LA VOLONTA’ DI VOLERSI PROPORRE, QUALORA RIENTRASSE TRA GLI 80 SCELTI, ANCHE PER LA CARICA DI PRESIDENTE.

– E’ OPPORTUNO, ANZI AUSPICABILE, CHE OGNI PROVINCIA SCRIVA SU QUESTO MEETUP, NELL’APPOSITO SPAZIO DEDICATO, QUALI SONO LE PROCEDURE ATTIVATE PER LA RACCOLTA DELLE CANDIDATURE, COSI’ DA RENDERLE NOTE ANCHE SUL PORTALE REGIONALE AL PIU’ PRESTO POSSIBILE PER LA MASSIMA DIFFUSIONE IN MODO TRASPARENTE E CAPILLARE. E’ IMPORTANTE SAPERE A CHI INVIARE LA PROPOSTA DI CANDIDATURA, COME INVIARLA, COSA DEVE CONTENERE ED ENTRO QUANDO, RICORDANDO CHE ENTRO IL GIORNO 15 MI DEVONO PERVENIRE GLI ELENCHI DEI CANDIDATI.

P.S. Una breve nota tecnica in merito alla scelta della data del 30 settembre come data ultima di iscrizione. Con il comunciato politico 53  tutti gli utenti del portale erano stati avvisati che avrebbero potuto votare i candidati alle nazionali gli iscritti prima del 30/09 purchè avessero inviato il documento di identità entro il 2 novembre. Gli utenti iscritti dopo il 30 settembre, quindi, non hanno provveduto all’invio nei termini del documento di identità, consapevoli che comunque non sarebbero rientrati tra i votanti. Se adesso si prorogasse quel termine, quegli utenti di cui sopra, potrebbero contestare: se avessero saputo di poter votare i candidati per le regionali si sarebbero attivati per l’invio tempestivo del documento entro il 2 novembre come richiesto dallo staff per le politiche.

P.P.S. Chi non risulta ancora certificato, purché abbia almeno inviato il documento in tempo utile, sarà certificato nei prossimi gironi, stanno processando migliaia di richieste di certificazione pervenute negli ultimi giorni utili.

Oggi è il “Community Manager Appreciation Day”

Navigando su Facebook, su un gruppo di social marketer scopro con piacere che oggi, 4° lunedì di gennaio 2012, è una ricorrenza un po’ speciale…

E’ il “Community Manager Appreciation Day“. L’obiettivo dell’evento  è quello di esprimere un ringraziamento ai propri community manager, per riconoscere il valore del loro lavoro. Bella iniziativa, che viaggia su Twitter in tutto il mondo a ritmo serrato.

E in Italia? Quando inizieremo a considerare, ed a valorizzare, il reale valore che un buon Community Manager può apportare?

Google si evolve con Your World. Dai contenuti alle persone.

E’ di ieri la notizia ufficiale di una (l’ennesima?) piccola grande rivoluzione da parte di Big G. Il suo motore di ricerca si arricchisce in modo deciso, con l’introduzione di un componente che potrebbe davvero cambiare il modo in cui usiamo ogni giorno il primo motore di ricerca al mondo. L’enfasi messa nel post sul bog ufficiale di Google dimostra quanta importanza abbia per loro questa Nuova mossa.
I nuovi risultati personalizzati di ricerca
Una considerazione interessante riguarda le implicazioni che questa nuova integrazione di Google avrà sul mondo dei social. Venuto meno il connubio con Twitter, oggi avremo una situazione in cui il motore di ricerca di Google attingerà in modo sempre più marcato al mondo Google Plus, che da questa operazione sarà sicuramente valorizzato. Mentre nel mondo di Bing troveremo in primo piano le nostre interazioni su Twitter e su Facebook (il cui motore di ricerca, ad oggi, non sembra paragonabile a quello di G e Microsoft).

social search
Insomma, dopo essersi occupati di mappare tutto lo scibile umano, ora G si propone di indicizzare l’universo delle persone che abitano la rete, offrendo a ciascuno di noi la possibilità di personalizzare come mai prima d’ora i risultati delle nostre ricerche online. E visti i precedenti, c’è da scommettere che andranno fino in fondo.

Il Video di presentazione di Your World